venerdì 18 settembre 2009

Basta sangue italiano, sabato studenti in sciopero in tutte le scuole d’Italia!

Alla luce dei tragici fatti che hanno visto uccisi 6 soldati italiani in Afghanistan, Lotta Studentesca, movimento degli studenti medi vicino a Forza Nuova, dichiara: “Proclamiamo per la giornata di sabato 19 settembre uno sciopero nazionale di tutti gli studenti per chiedere l’immediato ritiro di tutti i contingenti italiani impegnati in Afghanistan e in Iraq. Esortiamo gli studenti a non entrare a scuola al fine di lanciare un messaggio forte, trasversale e condiviso alle istituzioni, colpevoli di aver votato a favore di folli guerre dettate dall’imperialismo americano. Guerre denominate missioni di pace, ma che si rivelano puntualmente vere e proprie missioni di morte. La responsabilità non è di chi combatte per difendere la propria terra da un occupante straniero, ma di chi manda a morire i nostri giovani e poi si riempie la bocca con messaggi di circostanza colmi di ipocrisia.”

Lotta studentesca dice basta alle guerre «made in USA» e prepara una mobilitazione su tutto il territorio nazionale: “I nostri soldati dovrebbero riconquistare quelle città oggi occupate dalla camorra, dalla ndrangheta e dalla mafia o presidiare quei quartieri dove i nostri anziani vengono uccisi da rom e immigrati. Non lasceremo che altri giovani italiani perdano la propria vita in questo modo orribile per una sudditanza verso i presunti liberatori che non accettiamo e non accetteremo mai!”

martedì 8 settembre 2009

Caro Libri, LOTTA STUDENTESCA: Pronti a scendere in piazza!

“Anche quest’anno torna a pesare sulle tasche di migliaia di famiglie italiane il costo della scuola, in particolare quello legato ai libri di testo.”

Lotta Studentesca denuncia: “Il blocco delle nuove edizioni fatto dalla Gelmini non è servito a nulla e i fatti parlano da soli. La speculazione continua e aumentano i prezzi ad opera delle case editrici. Anche le quote limite imposte dal governo restano disattese.”

“E’ intollerabile che le famiglie italiane debbano spendere oltre 300 euro per i libri di testo. A questa spesa si aggiunge il costo di quaderni, zaini, diari e cancelleria che secondo la Federconsumatori è aumentato del16%. Si calcola che la cifra finale che grava su ogni nucleo familiare si aggira tra i 450 fino ai 900 euro”.

“Il centro-destra alla guida del paese, ancora una volta, in linea con i governi precedenti, si dimostra incapace di affrontare la questione. Un problema così sentito e reale non può essere lasciato in secondo piano.”

“Il diritto allo studio non deve essere considerato un privilegio, la scuola è pubblica. Chiediamo che lo stato si faccia carico della spesa o adotti soluzioni alternative come ad esempio il comodato d’uso gratuito già attivo in Germania e in altre nazioni europee.”

“Siamo pronti a manifestare – prosegue il movimento studentesco vicino a Forza Nuova - per contrastare un sistema che fa gli interessi delle lobbies nostrane a discapito dei comuni cittadini che pagano regolarmente le tasse e che si trovano già in condizioni difficili vista la crisi economica in atto.”

Lotta Studentesca conclude: “Diamo 60 giorni di tempo a Berlusconi e al ministro della pubblica istruzione Gelmini, se il governo non interverrà con nuove proposte, a novembre scenderemo in piazza nelle maggiori città italiane. Gli studenti sono dalla nostra parte, basta con il caro libri!”