Sabato 30 maggio il nucleo LS CITTADELLA davanti il liceo Tito Lucrezio Caro e l' Itis Meucci a Cittadella (PD) ha lanciato l'iniziativa “Dai un calcio alla droga”, presidiando nell'orario ricreativo il cortile del liceo con un volantinaggio informativo e 8 palloni da calcio con la scritta “Pusher”, “Hashish”, “Cocaina”, ecc per coinvolgere i ragazzi del liceo in una goliardica partita di pallone al grido “Contro la droga la gioventù si scaglia, boia chi molla è il grido di battaglia”.
Grandissimo successo dell'iniziativa del nucleo LS CITTADELLA che ha visto la partecipazione di circa 300 studenti per la partita di pallone, oltre la formazione di un corteo spontaneo di studenti dell'Itis Meucci dietro lo striscione dei ragazzi di LS.
Presenti una trentina di militanti LS provenienti anche da Bassano e Padova.
giovedì 11 giugno 2009
mercoledì 10 giugno 2009
Protesta di LS Massa
Una cinquantina i giovani di Lotta Studentesca che ieri pomeriggio sono scesi in piazza per dire NO al decreto che vieta il prolungamento dell'orario di apertura dei locali massesi. Una protesta vivace, civile e soprattutto apolitica visto che i giovani di Forza Nuova sono scesi in piazza appositamente con la vicina sigla giovanile, proprio perchè credono che per protestare contro questo decreto bisogna creare un fronte comune, civile e apolitico.
"Pensiamo che visto il momento di crisi economica che affligge anche la nostra città, sia assurdo vietare ai locali di prolungare l'orario lavorativo nelle ore notturne, anche perchè questa decisione allontanerebbe anche quei pochi turisti che passano "dalle nostre parti", e farebbe emigrare i nostri giovani nella vicina versilia in cerca di divertimento con l'alto rischio di incappare in incidenti stradali."
Si sono ritrovati in piazza "Aranci" per poi recarsi nell' atrio del palazzo comunale dove hanno spiegato la loro protesta ai curiosi passanti, che si sono complimentati con loro.
"Pensiamo che visto il momento di crisi economica che affligge anche la nostra città, sia assurdo vietare ai locali di prolungare l'orario lavorativo nelle ore notturne, anche perchè questa decisione allontanerebbe anche quei pochi turisti che passano "dalle nostre parti", e farebbe emigrare i nostri giovani nella vicina versilia in cerca di divertimento con l'alto rischio di incappare in incidenti stradali."
Si sono ritrovati in piazza "Aranci" per poi recarsi nell' atrio del palazzo comunale dove hanno spiegato la loro protesta ai curiosi passanti, che si sono complimentati con loro.
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